martedì 21 febbraio 2017

FURTO DI TOMBINI A GIACCIANO, IL LADRO FERMATO DAI CARABINIERI


Nella mattinata di lunedì 20 febbraio i carabinieri della stazione di Castelguglielmo stavano eseguendo un pattugliamento a largo raggio per prevenire reati contro il patrimonio e vigilare sui beni pubblici e privati. Ad un tratto, mentre stavano percorrendo le vie della zona artigianale ed industriale nel Comune di Giacciano con Baruchella, hanno individuato una Fiat Punto che li ha messi in allerta per il suo aggirarsi in modo troppo circospetto. I carabinieri hanno allora raggiunto il veicolo ed hanno deciso di sottoporlo a controllo. Il conducente, risultato essere G.B., disoccupato 45enne di origini calabresi e residente nel Padovano, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, è apparso alquanto nervoso alla vista dei militari. Quando gli è stato chiesto di aprire il bagagliaio, è immediatamente emerso il motivo: vi erano dei tombini stradali che, come è emerso da un rapidissimo controllo, erano appena stati prelevati nelle strette adiacenze con lo scopo di rivenderli come materiale ferroso. Inevitabile il deferimento a piede libero dell’uomo per furto aggravato di oggetti esposti alla pubblica fede. I tombini sono invece stati restituiti al personale del Comune di Giacciano con Baruchella, ciò al fine dell’immediato ripristino, onde scongiurare possibili rischi per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone.

lunedì 20 febbraio 2017

CARABINIERI FERMANO UN TENTATIVO DI SUICIDIO ALLA STAZIONE DI POLESELLA


Ieri sera alle ore 22 alla stazione Carabinieri di Polesella è pervenuta una chiamata da parte del capostazione dello stesso luogo, il quale riferiva che poco primo aveva fermato un giovane che aveva tentato di gettarsi sotto un treno Freccia Rossa. La situazione stava degenerando in quanto lo stesso dava in escandescenze. Intervenute sul posto le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rovigo, delle stazioni di Ceregnano e San Martino di Venezze, inviate unitamente a personale del 118, si è provveduto a bloccare e sedare il giovane, che è poi stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Trecenta. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che si trattava di un cittadino di origini ucraine, 24enne, residente a Feltre (Belluno), di cui era stata denunciata la scomparsa da parte della madre al locale Comando Arma.

IL MOVIMENTO 5 STELLE: I SINDACI DICANO NO ALLE TRIVELLAZIONI AL LARGO DEL DELTA


«Gli effetti fortemente negativi dell’esito referendario dello scorso anno sulle trivellazioni, come si vede, non hanno tardato ad arrivare anche sul nostro territorio, che rischia di dover subire, al largo del Delta, un mega impianto per l’estrazione di gas metano». A parlare sono la deputata Silvia Benedetti e la consigliera regionale Patrizia Bartelle, entrambe del MoVimento 5 Stelle, nel commentare l’impianto “Teodorico” per l’estrazione di metano previsto nei mari di fronte al Polesine da parte della società Provalley Operation. «Non ci rassegneremo mai di fronte al fatto che gli interessi di grandi lobby di potere come quelle dei petrolieri possano mettere in ginocchio la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle risorse di cui dispone il territorio. Né possiamo accettare che una regione già fortemente colpita dal rischio della subsidenza debba subire ulteriori danni. Se oltre le 12 miglia si può ancora trivellare in mare è solo perché Renzi fece ferro e fuoco per oscurare le ragioni di chi diceva no alle trivelle e chiedeva una politica ambientale che puntasse sulle energie rinnovabili prendendo a modello le esperienze più avanzate di altri paesi. Ma gli interessi economici di parte per il PD vengono prima di ogni altra cosa. Chiediamo che i sindaci del nostro territorio intervengano immediatamente usando ogni strumento di loro competenza per bloccare questo progetto che esporrebbe ad ulteriori rischi una terra già fortemente provata dalla assenza di tutele ambientali in terra e mare».

"M'ILLUMINO DI MENO" ANCHE A PORTO VIRO VENERDÌ 24 FEBBRAIO

La biblioteca per ragazzi e ludoteca "La bottega di Pinocchio" e la biblioteca comunale di Porto Viro aderiscono a "M'illumino di meno", giornata dedicata al risparmio energetico, fissata per venerdì 24 febbraio. In tale data, dalle ore 17.30, "La Bottega di Pinocchio" propone ai bambini di prima, seconda e terza della scuola primaria, una lettura a lume di candela e alcune attività per conoscere e giocare insieme. Dalle ore 21 invece è organizzato un incontro performativo di parole, musica ed arte dal titolo: "Luce e buio": a luci spente verrà rievocato il mito di Orfeo ed Euridice, attraverso le letture di Angela Felisati ed Enea Marangoni. Le esecuzioni musicali, condotte dal giovane Marco Baruffaldi, saranno basate sulle arie di "Orfeo ed Euridice" di Gluck. Al termine della serata sarà inaugurata la mostra fotografica "People", con foto in bianco e nero di Francesca Crepaldi. La biblioteca comunale, partendo dal dato fisico del buio e della luce, vuole approfondirne il concetto, allargandolo all'idea di vita e di morte che trasuda dal mito classico, proponendo anche le versioni di due scrittori del Novecento come Cesare Pavese e Gesualdo Bufalino. L'opera "Light Bulbs" sempre di Francesca Crepaldi, accompagnerà la narrazione, divenendone essa stessa parte integrante.

domenica 19 febbraio 2017

SEDICI DEFIBRILLATORI VERRANNO INSTALLATI IN CINQUE COMUNI DEL POLESINE

Saranno installati in tempi brevi i 16 defibrillatori negli impianti sportivi dei Comuni di Porto Viro, Taglio di Po, Corbola, Loreo e Porto Tolle. Gli apparecchi salvavita verranno infatti collocati nelle strutture pubbliche, per lo più utilizzate al mattino dalle scuole per le lezioni di educazione fisica e nel resto della giornata da associazioni sportive con tesserati di tutte le età. "Si tratta di una straordinaria operazione di solidarietà rivolta a tutta la cittadinanza dei territori coinvolti, per far crescere una sana cultura sportiva, con lo scopo di far crescere sportivi e operatori formati, pronti a intervenire in situazioni di emergenza in piena sicurezza, accorciando la catena della sopravvivenza nei soggetti che incorrono nelle drammatiche situazioni di arresto cardiaco", fanno sapere dal CONI. Una notizia, quella dell'installazione dei defibrillatori, che fa seguito alla conferenza stampa del novembre scorso, nel corso della quale Lucio Taschin, delegato provinciale del CONI Point di Rovigo, affiancato dal presidente regionale del CONI Gianfranco Bardelle e dai rappresentanti degli enti coinvolti nel progetto, annunciò che l'installazione degli strumenti salvavita avrebbe permesso agli enti e alle associazioni di adempiere agli obblighi previsti dalla legge Balduzzi, un decreto allora prorogato al 31 gennaio 2017, e ora nuovamente prorogato al prossimo giugno. Una proposta nata dall'ex assessore allo sport di Porto Viro, Silvia Gennari, resa possibile dal coinvolgimento di Adriatic Lng e il Consorzio per lo sviluppo del Polesine che ne hanno sostenuto la spesa di 16mila euro, degli amministratori degli altri 4 comuni del Delta citati e i rappresentanti dei cinque cerchi olimpici. Ecco nei dettagli dove saranno installati i 16 defibrillatori:

COMUNE DI PORTO VIRO
palestra scuola primaria “A. Moro”, palestra scuola primaria “M.S. Tiozzo”, palestra scuola primaria “T.C. Capato”, palestra scuola secondaria di primo grado “S.D. Savio”, palestra scuola secondaria di primo grado “S. Pio XII”, campo sportivo via Piave.

COMUNE DI TAGLIO DI PO
palestra comunale via Marche (Zona Marina)

COMUNE DI PORTO TOLLE
campo sportivo di Polesine Camerini, campo sportivo di Ca’ Venier, palestra scuola primaria via Giordano

COMUNE DI LOREO
campo sportivo, campo da tennis via Contea, palestra scuola primaria, palestra scuola secondaria

COMUNE DI CORBOLA
campo sportivo via Pampanini, palazzetto dello sport via Don Minzoni

sabato 18 febbraio 2017

STRANIERO CAUSA UN SINISTRO E FUGGE MA I CARABINIERI LO RINTRACCIANO: ERA CON LA PATENTE SOSPESA

Castelmassa (RO): i Carabinieri individuano uno straniero con patente sospesa che aveva causato un sinistro stradale. Patente revocata e vettura sottoposta a fermo. Nel tardo pomeriggio del 16 febbraio 2017, una signora alla guida della sua VW Golf, mentre stava percorrendo il ponte sul fiume PO che collega Sermide (MN) a Castelnovo Bariano (RO), ha subito il tamponamento da parte di un’altra autovettura. Il conducente di tale veicolo si è inizialmente fermato e, dopo un breve colloquio, ha concordato con la signora di spostarsi poco più avanti al fine di procedere agli adempimenti previsti per la redazione della constatazione amichevole. Quando però sono entrambi risaliti in auto, l’uomo che aveva poco prima causato il sinistro,invece di fermarsi nel punto concordato, ha furbescamente proseguito la sua marcia imperterrito, allontanandosi velocemente dal luogo del fatto e facendo così perdere le proprie tracce. A tal punto la donna, che oltre al danno al paraurti del veicolo non riportava alcuna lesione, ha immediatamente avvisato i Carabinieri chiamando sull’utenza di emergenza 112 ed ha fornito una buona descrizione dei fatti. Diramate le ricerche, in meno di ventiquattrore le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelmassa sono riuscite dapprima a rintracciare il veicolo e successivamente ad identificare l’uomo alla guida: è così emerso che la vettura era intestata ad una terza ignara persona che l’aveva prestata all’improvvido conducente, risultato essere un giovanotto magrebino residente nell’Alto Polesine, il quale, come è risultato dagli accertamenti sviluppati nel prosieguo della serata, era privo di patente poiché già sospesa da qualche mese per guida in stato d’ebrezza. Inevitabilmente i Carabinieri hanno quindi proceduto al fermo amministrativo del veicolo ed hanno attivato la procedura per la revoca definitiva della patente allo straniero, non configurandosi invece l’omissione di soccorso poiché nell’immediatezza dei fatti egli si era comunque fermato.

venerdì 17 febbraio 2017

A VILLA NANI DI BAGNOLO NASCE LA FARINA "MIX REGINA" DI FARRO POLESANO

Doppio fiocco rosa alla cooperativa agricola Villa Nani di Bagnolo di Po (Ro): è nata la farina Mix Regina di farro polesano e sarà presentata nella nuova agenzia di Canda (Ro), dove la cooperativa ha allestito un importante servizio di esposizione e vendita di attrezzature agricole nuove ed usate, di tutti i marchi, con alcune esclusive per Rovigo.
L’appuntamento inaugurale è per tutti gli interessati mercoledì prossimo 22 febbraio, a partire dalle 17, nei nuovi locali di Canda, in via Marconi 2625/301 (uscita Transpolesana). Villa Nani ha organizzato un incontro tecnico dal titolo “Agricoltura punto zero/La capacità di rinnovarsi nel mondo agricolo”, in cui si parlerà di colture alternative nel nuovo trend della produzione agricola nutroceutica (cioè di alimenti con principi nutrienti benefici sulla salute) e di programmazione dei secondi raccolti. Il risparmio di energia, di acqua, di ambiente, di impiego di mezzi tecnici e di lavorazioni sembra la nuova frontiera dell’agricoltura “punto zero”.

«Il mercato richiede sempre più prodotti con valori nutrizionali importanti –spiega Federico Pasqualini di Villa Nani– e questo ci dirige verso il recupero di coltivazioni storiche per il Polesine, come oleaginose e legumi, che contengono proteine vegetali sostitutive della carne i cui consumi vanno calando, i cereali antichi, come il farro o il miglio e tanto biologico. In questo scenario Villa Nani cerca di ritagliare addosso alle aziende agricole nuove opportunità di colture che solo apparentemente sembrano meno redditizie, di grande valore ambientale e nutrizionale, sempre più sostenibili. In quest’ottica presentiamo il nostro primo prodotto trasformato, interamente made in Polesine, che è la nuova Mix Regina, una farina di farro di altissima qualità, ricavata dal cereale macinato a pietra, al quale viene aggiunta farina d’orzo, per migliorare la lievitazione. Il risultato è una farina più digeribile, con importante valore nutrizionale, ottima per la panificazione ed anche per la pastificazione».
Oltre alla filiera del farro, la società cooperativa Villa Nani, sempre nell’ottica del servizio alle aziende agricole e nell’ottica della convenienza economica, ha implementato in modo significativo la vendita della macchine agricole, con l’apertura della nuova agenzia di Canda, dove si svolgerà l’incontro tecnico. «Un capannone per lo stoccaggio –spiega il presidente di Villa Nani, Damiano Giacometti, che ha curato personalmente questa iniziativa– ed un’importante esposizione e vendita di macchine ed attrezzature agricole, nuove ed usate. Un ulteriore servizio fornito dagli agricoltori, perché siamo una cooperativa agricola, per altri agricoltori soci e non soci, nell’ottica di ridurre i costi del mercato tradizionale. Questi nuovi settori della nostra attività, le macchine e la trasformazione del cereale in farina, sono obiettivi raggiunti ed insieme nuovi punti di partenza per la nostra cooperativa che vuole essere sempre più propositiva per il territorio e per la nostra agricoltura».