domenica 22 ottobre 2017

PORTO VIRO,JUDO:LA FESTA A SORPRESA PER I CAMPIONI MONDIALI



I  judoka pluricampioni  Andrea Fregnan e Stefano Moregola sono stati festeggiati venerdì sera in sala Eracle, da tutta la palestra Eurobody e dalle autorità del territorio. La medaglia d'oro ai campionati mondiali di Olbia è davvero qualcosa che i due portoviresi hanno creduto, cercato e conquistato dopo 46 medaglie d'oro delle 75 gare disputate a livello internazionale, 15 argenti e 7 bronzi. Calorosi gli applausi del pubblico di amici che gremivano la sala dell'Eracle, dove a far da cornice ai festeggiamenti c'erano i piccoli judoka dell'Eurobody. Evidente l'emozione dei due atleti azzurri e del loro maestro Fabrizio Gazzignato, complice insieme alle due fidanzate dei campioni, della festa a sorpresa per Andrea e Stefano. A presenziare alla festa il presidente regionale  della Filjkam Giovanni Casellato, il fiduciario  del Coni Rovigo Nicola Fini, il sindaco e alcuni componenti della giunta portovirese.Nell'occasione il presidente Casellato ha consegnato l'attestato di V dan, al maestro Fabrizio Gazzignato, mentre le autorità civili hanno consegnato due targhe ai campioni mondiali. Dai vari interventi è emerso  che il judo a Porto Viro rappresenta  uno degli sport di eccellenza. "Uno sport che da dieci anni a questa parte ci siamo sempre autofinanziati per le varie trasferte agonistiche-ha precisato Gazzignato-Una carriera sportiva di cui condividiamo i risultati con le nostre famiglie, che ringraziamo per averci sopportato e continuano a farlo".Nell'occasione è stato proiettato un filmato che riassume la carriera sportiva dei due campioni. Dopo il lungo applauso finale conclusivo di serata, tutti i presenti hanno brindato ai due campioni e al loro maestro.





ROSOLINA:IL SALUTO DELLE ISTITUZIONI AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE MEDIE DI ROSOLINA



ROSOLINA:Il sacerdote della parrocchia di Rosolina Don Lino Mazzocco, il sindaco Franco Vitale e la rappresentante dell'istituto comprensivo di Loreo Antonella Flori, hanno salutato in questi giorni i 146 alunni del plesso scolastico intitolato a “Marin Sanudo il Giovane”. Una visita di cortesia e nello stesso tempo istituzionale da parte delle autorità civili, ecclesiastiche e scolastiche del territorio per le giovani generazioni impegnate in questa  settimana con le iniziative culturali progettate nell'ambito del gemellaggio con i ragazzi della città tedesca di Mosbach.


Una settimana fatti di incontri e scambi culturali con i ragazzi germanici ospitati nelle abitazioni di alcune famiglie degli alunni rosolinesi. Unanime l'obiettivo dei tre rappresentanti istituzionali che nel corso della visita per le 7 classi della scuola media di Rosolina, dopo i doverosi saluti, hanno invitato i ragazzi a dedicarsi allo studio, elemento fondamentale per il percorso formativo scolastico di ciascun alunno, cittadino adulto di domani.


A tutto questo si è aggiunto l'originale saluto del parroco don Lino  che conosceva uno ad uno gli alunni e le loro rispettive famiglie. 

DELTA:RIPARTE NELLE SCUOLE "IL CUORE MOTORE DELLA VITA"

Porto Viro: Prenderà il via anche nel delta la nona edizione della campagna di prevenzione cardiovascolare “Il cuore motore della vita”, organizzato dall' associazione “amici del cuore” di Rovigo in collaborazione con l'Ulss 5 Polesana, l'ufficio scolastico territoriale di Padova e Rovigo, la struttura complessa di cardiologia dell'ospedale di Rovigo e sponsorizzata dalla casa di cura “Madonna della salute” di Porto Viro. “Cominceremo a lavorare con gli insegnanti che,assieme ai medici che andranno nella scuola a tenere incontri di informazione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione cardiovascolare, saranno i principali attori di questa edizione-dichiara il presidente dell'associazione Carlo Piombo”. L'edizione 2018 de”il cuore motore della vita” coinvolgerà, oltre ai ragazzi delle quinte elementari, anche gli studenti delle scuole medie, che costituiscono un momento importante di verifica del lavoro svolto negli anni precedenti.” Intendiamo attivare un processo educativo globale e continuo che si estenda alle famiglie e al sociale-afferma Stefano Mazzuccato, amministratore delegato della casa di cura Madonna della salute”. Secondo lo studio HBSC-health Behaviour in School-aged Children, i ragazzi sovrappeso ed obesi rappresentano il 41% della popolazione campionata. La stessa percentuale può essere attribuita anche ai ragazzi dell'area del Delta del Po” Rovigo risulta essere la provincia dove i giovani mangiano in modo meno adeguato, consumando meno vitamine, fibre, latticini e più grassi e zuccheri. Queste considerazioni-ha detto la cardiologa Laura Quadretti e responsabile dell'iniziativa per l'area del basso Polesine, evidenziano l'importanza dell'azione educativa, sia familiare che scolastica sin dai primi a tutto il percorso scolastico obbligatorio, perchè non si è mai né troppo piccoli né troppo grandi per imparare a vivere bene”.

SPORT, PALLAVOLO:IL FELICE ESORDIO DI RITORNO DEL VOLLEY A ROSOLINA




Al Palazzetto di Rosolina, il Project ottiene la seconda vittoria in Coppa Rovigo.


Davanti ad un pubblico di oltre 120 persone, anche se non disputando una “gara di livello” come sette giorni fa, il Project Star Volley vince da tre punti e riporta il Volley a Rosolina.
Primo set: Ventura schiera Veronese e Ruffato in banda, Pregnolato e Vianello al centro, Fecchio in regia, Augusti opposto e Travaglia libero; Buona partenza per le ospiti, subito avanti, complice qualche imprecisione per le ragazze di coach Ventura; Scolta la timidezza dell’esordio al palazzetto di Rosolina, le projectine agganciano le ragazze del Volley Ball Polesella sul 05/05 per poi allungare 09/05 e costringere il coach Milani al primo timeout della serata; Al rientro il set scorre punto su punto ma con il divano di +04 sempre a favore delle padrone di casa trascinate da una grintosa capitan Veronese e dall’opposto Augusti. Il vantaggio delle Projectine però si assottiglia, grazie ad un buon Polesella mai pago e le padrone di casa che un po’ si adattano al ritmo delle avversarie, fino al 19/18 con il primo timeout per coach Ventura. Al rientro ancora punto su punto 20/19 22/00 fino all’allungo finale 25/22 Project. 

Secondo set: Il Project scende in campo con il medesimo sestetto eccezion fatta per il cambio nel ruolo del libero, Donà per Travaglia; Le ragazze di coach Ventura ritrovano la giusta concentrazione ed è loro la partenza a razzo 07/02 ed è subito timeout Polesella. Al rientro l’andamento non cambia con parziali di 11/04 12/06 e primo cambio Project Perrone per Veronese; Il Polesella gioca il tutto per tutto e tenta la rimonta 13/08 13/11 ma è proprio Perrone al servizio a stoppare la rincorsa e portarci sul 16/11 costringendo Milani nuovamente al timeout. Al rientro bene il muro, con Augusti e si arriva al 19/12. Entra Pironti in servizio per Vianello, poi spazio Volante per Pregnolato e Pozzato per Fecchio in regia. Il set si conclude 25/18 per Project che conduce due a zero.
Terzo set: Nuovo set e nuovo sestetto, si torna in campo con Veronese e Ruffato in banda, Pregnolato e Volante al centro, Fecchio in regia, Destro opposto i liberi ad alternarsi. Subito avanti gli ospiti 02/04 poi 05/07, le projectine non mollano e con Destro al servizio e Pregnolato in attacco il pareggio è sul 10/10. Ruffato al servizio suona la carica portandoci avanti 15/10 creando di fatto un breack importante che permette a tutta la squadra di crescere nella correlazione muro/difesa nonché in contrattacco. Attacco di capitan Veronese ci porta sul 17/11 e costringe il Polesella al timeout. L’opera è completata “dalla solita” Pregnolato al servizio e c’è pure lo spazio per ulteriori cambi: Pozzato per Fecchio e Pironti per Destro. Il set e lo aggiudica 25/15 il Project che ottiene così il bottino pieno.
Finale: Project Star Volley vs Volley Ball Polesella 3-0 25/22 25/18 25/15

sabato 21 ottobre 2017

BARTELLE:"È ORA CHE LA GIUNTA ZAIA PENSI SERIAMENTE AI SUOI VENETI

- La pentastellata Patrizia Bartelle ritorna sulla questione del caso emblematico di Loris Bertocco, il veneziano classe 1958 che ha scelto il suicidio assistito in Svizzera perchè la sua vita era diventata insostenibile Una vita che era cambiata in seguito ad un  incidente stradale che l'aveva reso disabile, semicieco e non più autonomo al punto che necessitava di assistenza h24.
Per le sue nuove  necessità di vita quotidiana  la commissione regionale  gli negò per ben due volte il contributo straordinario  per pagare gli assistenti.


Un no motivato dalla regione per mancanza di fondi, nonostante  sia previsto nell'ambito del sistema sanitario Veneto“l'umanizzazione dell’assistenza socio-sanitaria” e “il perseguimento  del perfezionamento delle reti assistenziali che deve garantire la continuità dei percorsi attraverso l'integrazione delle funzioni e delle competenze”, ovvero dei principi che regolano il diritto ad una vita dignitosa per le persone con disabilità.
“Se una persona è costretta a vivere in condizioni non dignitose e addirittura decide di ricorrere al suicidio assistito - commenta la consigliera pentastellata - è evidente che il sistema sanitario della nostra regione presenta gravi lacune sulle quali è necessario e indispensabile intervenire con urgenza”.
E per questo motivo la consigliera regionale ha depositato un'interrogazione in cui chiede alla giunta quante altre persone necessitano di assistenza continua e non sono in grado di farvi fronte economicamente e quali misure la giunta intenda attivare, a breve e a lungo termine, per garantire a tutti i cittadini veneti l’assistenza di cui hanno bisogno e di conseguenza le condizioni di vita dignitose alle quali hanno diritto”.

“Ma la giunta regionale - conclude la Bartelle - non sarebbe ora che si attivasse  veramente per il bene dei suoi veneti, invece di sperperare i soldi a destra e a manca con opere come i casi Pedemontana e “Ca della Robinia”, la cooperativa sociale accusata di aver usato 3,4 milioni di euro di contributi regionali per la costruzione di una birreria al posto del progetto pattuito con la regione di una fattoria sociale per disabili  nel sito dell'ex Disco Palace di Nervesa della Battaglia?
Tra gli indagati nell'inchiesta per  corruzione avviata dalla procura di Treviso, l'ex assessore regionale ai servizi sociali, Remo Sernagiotto, ora europarlamentare. Lo stesso che in una sua recente dichiarazione alla stampa ha affermato “di aver fatto tutto il possibile per Loris Bertocco”.

PORTO TOLLE:FORZA NUOVA RACCOGLIE OLTRE CENTO FIRME IN TRE ORE CONTRO LO IUS SOLI



Nella mattinata di sabato 21 ottobre il Nucleo Delta-Basso Polesine del movimento nazionalista Forza Nuova,  ha presenziato ad un banchetto per la raccolta firme contro lo Ius Soli raccogliendo in poco meno di tre oltre cento firme.

“Anche in Basso Polesine gli italiani si stanno svegliando e hanno capito che si tratta di una proposta di legge scellerata, dando con la loro firma una prova forte e tangibile della totale contrarietà a quella che, se approvata, diventerebbe una condanna a morte definitiva per l’identità nazionale – afferma il coordinatore del Nucleo Mirko Dasini  –  Questa è una battaglia che non possiamo assolutamente perdere e solo con il sostegno che stiamo ricevendo dalla nostra gente riusciremo a portare a casa un risultato importantissimo per cancellare una proposta di legge criminale che non può e non deve assolutamente passare”.

“Lo Ius Soli porterebbe migliaia di giovani menti aliene alla nostra cultura, con un bagaglio culturale e ideologico  diverso e ostile al nostro, che non può assolutamente diventare un arricchimento per la comunità, ma solamente una minaccia concreta alla nostra cultura e alle nostre radici – continua il nazionalista  - Anche a Porto Tolle, come nel resto d’Italia, la maggioranza della gente lo ha capito ed è contraria a questa legge e le cento firme raccolte in poche ore ne sono la dimostrazione tangibile”.

“Se oggi, ribaltando i sondaggi di qualche anno fa, oltre la  metà degli italiani è contraria al riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati stranieri nati nel nostro Paese, lo si deve anche al costante lavoro fatto da Forza Nuova sempre presente nelle piazze al fianco dei nostri connazionali”.

“Noi continueremo la nostra battaglia ancora più forti e decisi – conclude Dasini –forti del supporto che la nostra gente ci sta dando”.  


PORTO VIRO:GIACON"QUESTA MAGGIORANZA E' FORMATA DA PERSONE CHE SI SONO MESSE INSIEME PER INTERESSI COMUNI E CON IDEE DIVERSE"



"LA VERONESE NON SI CONSIDERA IL SINDACO DI TUTTI I CITTADINI PERCHE' LEI DISTINGUE SEMPRE CHI E' CON LEI E CHI NON L'HA VOTATA"


CHIOSA GIACON"QUESTA MAGGIORANZA E' FORMATA DA PERSONE CHE SI SONO MESSE INSIEME PER INTERESSI COMUNI E CON  IDEE POLITICHE DIVERSE"


"Negli ultimi mesi di amministrazione la maggioranza non ha fatto niente, al di là di feste e fiera. E non sono riusciti a portare avanti ciò che noi avevamo iniziato. Ma da oggi sarà un'opposizione dura e precisa  la nostra"-Esordisce Giacon-".La Veronese, che non chiamo e non chiamerò mai sindaca, non è il sindaco di tutti perché non perde occasione per sottolineare di fare  distinzione  tra chi era con lei e chi non era con lei, ovvero tra chi l'ha sostenuta in campagna elettorale e chi invece no. Quando i cittadini vanno a parlarle, lei sottolinea sempre questo aspetto, quindi lei non è il sindaco di tutti.Un comportamento che  non è giusto nei confronti dei cittadini. Io, invece, ho sempre trattato tutti nella stessa maniera senza mai fare distinzioni-sottolinea  Giacon-."

"In questo periodo la Veronese e la sua giunta non sono riusciti ad andare avanti con nuovi progetti, perché non hanno forza politica e non hanno idee . A dimostrarlo le poche delibere di giunta  emanate  con contenuti di normale amministrazione. Una cinquantina in tutto ,ovvero una o due delibere alla settimana, mentre nel corso del mio breve mandato le delibere che uscivano settimanalmente erano 5,6."

Poi Giacon incalza:

"Parlavano tanto di riaprire il centro sportivo Luca Doni entro Agosto, ma ad oggi è ancora chiuso. Oggi questa maggioranza  è incapace di iniziare nuovi lavori, per le persone che la compongono, ovvero oppositori che si sono messi insieme per interessi comuni e dove sono evidenti  le divergenze politiche".

"Chissà se  questa maggioranza  avrà il coraggio di portare avanti ciò che io avevo iniziato, e cioè costituirsi parte civile nel processo contro le due persone che si sono impossessate di un bene comune per un fatto accaduto nel 2014. Un processo per il quale sono stato chiamato come testimone per l'udienza fissata in tribunale a Rovigo alle 11.30 del prossimo  9 Novembre. In quel periodo, nel 2014, ero in carica come sindaco e diedi l'incarico all'avvocato Gianfranco Munari del foro di Rovigo, di  seguire il comune di Porto Viro che si costituì parte civile chiedendo un risarcimento danni nei confronti dei due signori, di 80mila euro. Sto parlando di due persone che hanno sostenuto la campagna elettorale della Veronese e a dimostrarlo sono le  foto scattate durante i festeggiamenti dell'elezione della Veronese".

"Vedremo -ribadisce Giacon-se la Veronese avrà il coraggio di continuare a sostenere la posizione di parte civile del comune di Porto Viro in tale processo"

"Altra cosa spara Giacon sono i Cpi (certificati di prevenzione incendi) degli edifici pubblici, soprattutto per la scuola media di Contarina. E  visto e considerato che i Cpi, non sono opere visibili  chissà quando questa amministrazione si attiverà per farli. In passato non li hanno mai fatti, tant'è che è stato uno dei primi problemi che abbiamo dovuto affrontare come amministrazione. Se pensiamo che per la biblioteca spendemmo 110mila euro, di certo per la scuola  media di Contarina si dovrà spendere di più. Dal punto di vista politico è inutile eseguire i Cpi, ma sono importanti per la sicurezza dei cittadini"

"A breve- conclude Giacon-ritornerò sulla questione dell'accertaremo Imu che l'Adriatic Lng deve al nostro comune "